Audit agenti AI: NIST, OWASP, ISO e legge svizzera a confronto
Per confrontare due verifiche devi sapere cosa ha valutato ciascuna. Accostare i temi aiuta a preparare il lavoro, ma non dimostra che un risultato valga anche per l’altro schema.
Che cosa cambia nel perimetro
Le evidenze sull’organizzazione e quelle sul singolo sistema in uso si completano a vicenda. La documentazione di un sistema di gestione descrive responsabilità e processi; le prove sul tuo agente descrivono come quella precisa configurazione usa dati, strumenti e autorizzazioni.
| Riferimento | Oggetto principale | Domanda da porre |
|---|---|---|
| Sistemi di gestione ISO | Processi e responsabilità dell’organizzazione, entro lo scopo della norma e dell’audit. | Quali sistemi e deployment sono inclusi nel perimetro dichiarato? |
| NIST AI RMF | Gestione volontaria dei rischi lungo il ciclo di vita dell’AI. | Come sono tradotti i rischi in responsabilità, misure e decisioni? |
| OWASP GenAI | Categorie di minaccia e indicazioni tecniche. | Quali scenari pertinenti sono stati effettivamente provati? |
| Protezione dei dati svizzera | Obblighi applicabili al trattamento nel contesto concreto. | Chi tratta quali dati, per quale finalità e con quali garanzie? |
| Bozza AIA Guard | Controlli ed evidenze per un agente, una versione e un uso delimitati. | Quali azioni e confini sono stati verificati, e quali restano esclusi? |
Dai riferimenti alle verifiche
Alcuni esempi di lettura (i codici rimandano alla libreria dei controlli): G03 identifica la configurazione valutata; D03 tratta l’esposizione dei dati; S02 verifica i permessi degli strumenti; H01 riguarda l’approvazione delle azioni rilevanti; O01 collega gli eventi alla traccia operativa.
Per dichiarare una corrispondenza puntuale servono il riferimento e la versione esterni, il controllo interno interessato, l’evidenza richiesta e le differenze residue. Non basta associare due etichette simili.
Sistemi di gestione e certificazione del singolo sistema
ISO/IEC 42006 fissa i requisiti per gli organismi che certificano sistemi di gestione dell’AI (ISO/IEC 42001). La bozza AIA Guard valuta invece un singolo sistema delimitato, in uso. Non è una certificazione ISO e non sostituisce i requisiti di altri schemi.
Un documento organizzativo può essere pertinente alla valutazione dell’agente. La sua utilità va verificata leggendo scopo, versione, esclusioni e prove; non si presume che copra automaticamente ogni configurazione o integrazione.
Normativa e responsabilità
La legge svizzera sulla protezione dei dati (nLPD) si applica anche quando il trattamento è supportato dall’AI. Trasferimenti all’estero, segreto professionale e regole di settore vanno analizzati nel tuo contesto specifico.
Questa pagina non è un parere legale: raccoglie riferimenti per farti fare le domande giuste. Se valgano anche norme europee o di settore va verificato caso per caso; un punteggio non equivale mai a una dichiarazione di conformità.
Domande frequenti
AIA Guard sostituisce una certificazione ISO?
No. Gli oggetti e i requisiti sono diversi. Le evidenze possono essere riutilizzabili quando pertinenti, ma ogni schema mantiene il proprio perimetro e le proprie condizioni.
Citare NIST o OWASP significa essere riconosciuti da questi enti?
No. I riferimenti indicano le fonti considerate; non implicano accreditamento, approvazione o partnership.
Posso riutilizzare un audit già disponibile?
Sì, come evidenza da esaminare. Occorre verificare che riguardi la versione, l’ambiente, le autorizzazioni e l’uso effettivi, identificando ciò che resta da dimostrare.