Certificazione e audit degli agenti AI

Un agente AI va valutato nella configurazione che userai davvero: dati, strumenti, autorizzazioni e persone che ne controllano le azioni. Il programma AIA Guard trasforma questo perimetro in evidenze che puoi leggere e verificare.

Che cosa viene valutato

L’oggetto della valutazione è una versione identificabile del sistema in uso: non un’idea astratta, ma ciò che gira davvero. Il dossier riunisce versione del modello, prompt (le istruzioni di base), basi documentali, strumenti, permessi, lingue, ambiente e uso previsto. Il nome commerciale o il modello da solo non dicono cosa l’agente può fare.

Un assistente che prepara una richiesta e uno che la invia hanno responsabilità diverse. La valutazione rende riconoscibile questa differenza anche a chi si occupa degli acquisti, a un responsabile clinico o a chi autorizza l’adozione.

I documenti che rendono utile una valutazione

Il risultato proposto è un pacchetto di documenti collegati: da ogni conclusione puoi risalire alla prova che la sostiene. Ogni rilievo — cioè ogni problema o lacuna trovata — ha un responsabile, una gravità, il controllo di riferimento e una condizione chiara per chiuderlo.

  • Manifesto del perimetro: versione, ambiente, utenti, azioni consentite ed esclusioni.
  • Indice delle evidenze: provenienza, data di raccolta, accessi e collegamenti ai test.
  • Registro dei rilievi: problemi aperti, azioni correttive e verifiche ripetute.
  • Decisione motivata: condizioni, rischio residuo, limiti e fattori che richiedono un riesame.

Come preparare una candidatura

Individua un responsabile del sistema e un ambiente dove eseguire prove autorizzate. Prepara l’inventario degli strumenti, l’elenco delle azioni (autonome, da approvare, vietate), i flussi dei dati e alcuni casi rappresentativi con gli esiti attesi. Segnala anche dipendenze non testabili, incidenti noti e limiti del campione.

Per iniziare basta descrivere il caso d’uso nella pagina di contatto, senza allegare dati sanitari, finanziari, credenziali o log di produzione. Se serviranno evidenze sensibili, concorderemo un canale e condizioni di accesso sicuri.

Decisione, indipendenza e stato del programma

Nel metodo in bozza, chi ha costruito i controlli non firma la decisione finale sul proprio lavoro: giudica un revisore indipendente. Un esito favorevole richiede evidenze sufficienti e nessun problema critico irrisolto. Un riesame condizionato significa che restano attività aperte: non è un certificato e non va presentato come tale.

AIA Guard sviluppa lo schema con onestà sullo stato: oggi offriamo il metodo in bozza e il confronto sul tuo caso, non ancora certificati emessi, accreditamenti o accordi assicurativi. In futuro, una valutazione positiva resterebbe comunque un giudizio tecnico privato sul perimetro esaminato — distinto da una certificazione accreditata e da una copertura assicurativa, che richiedono soggetti e contratti separati.

Il marchio per i certificati

Chi ottiene un risultato positivo riceve il marchio AIA Guard da esporre sul proprio sito: una prova visibile che rimanda alla verifica pubblica nel registro, dove chiunque controlla stato, versione e perimetro del certificato.

Il marchio si usa solo mentre il record è valido e solo per l’agente e la versione indicati nel certificato. Non si modifica, non si imita, non si appone a bozze o autovalutazioni: un uso scorretto porta alla revoca e alla rimozione dal registro.

Domande frequenti

Si certifica l’azienda o il singolo agente?

Il programma proposto riguarda un agente in una configurazione e in un contesto d’uso precisi. Considera anche controlli organizzativi pertinenti, ma non equivale alla certificazione dell’intero sistema di gestione aziendale.

Un modello già valutato rende certificato il mio agente?

No. Dati, strumenti, permessi e workflow del deployment possono modificare il rischio. Le prove sul modello sono informazioni utili, da integrare con verifiche sulla configurazione effettiva.

La valutazione include automaticamente una polizza?

No, e questo confine è importante. La valutazione produce un dossier tecnico; un’eventuale polizza richiederà un contratto separato, condizioni concordate e la decisione di un assicuratore. Oggi non offriamo coperture e non ne promettiamo.