Assicurazione degli agenti AI: il programma di assicurabilità AIA Guard
AIA Guard progetta i suoi dossier per essere assicurabili: una valutazione indipendente produce un fascicolo pronto per l’assicuratore, con perimetro, controlli, test e rischio residuo documentati. La copertura resta una decisione separata dell’assicuratore, con un contratto dedicato.
Il dossier pronto per l’assicuratore
Il programma di assicurabilità ha tre parti: la valutazione tecnica indipendente, il dossier pronto per l’assicuratore e — in futuro — il dialogo con gli assicuratori sui loro criteri. Il dossier distingue ciò che è stato verificato da ciò che è solo dichiarato e resta legato a versione e data, così chi lo legge sa se il sistema è ancora quello esaminato.
| Evidenza | Informazione resa visibile | Questione ancora da valutare |
|---|---|---|
| Perimetro e matrice delle azioni | Cosa l’agente può leggere, preparare o eseguire. | Quali attività e conseguenze rientrerebbero nella polizza? |
| Test e rilievi | Comportamenti osservati, campione e lacune. | Quali rischi restano rilevanti per la decisione assicurativa? |
| Tracce e incidenti | Ricostruzione degli eventi e gestione dei problemi. | Quali prove e obblighi sarebbero richiesti in caso di sinistro? |
| Gestione delle modifiche | Versioni e cambiamenti che richiedono nuove verifiche. | Quali comunicazioni o condizioni contrattuali si applicherebbero? |
Un programma serio, raccontato con onestà
Il programma c’è ed è concreto: metodo in bozza pubblica, controlli verificabili, dossier standard. Ciò che non c’è ancora — e lo diciamo chiaramente — sono assicuratori partner annunciati, polizze, premi o massimali. I punteggi non sono un modello attuariale: un esito favorevole non garantisce che un rischio verrà accettato, né a quale prezzo.
L’idea di collegare una futura polizza allo stato della valutazione è una proposta da discutere con gli assicuratori, non una condizione già offerta. Non usiamo nomi o marchi di compagnie: un accordo si annuncia solo quando esiste.
Chi decide che cosa
I ruoli sono separati: tu descrivi l’uso e mantieni i controlli; il valutatore tecnico documenta evidenze e limiti; un eventuale intermediario opera secondo il proprio ruolo; l’assicuratore decide se assumere il rischio e a quali condizioni. Quattro ruoli, quattro decisioni: nessuna è automatica.
L’autorità di vigilanza FINMA distingue la semplice informazione dall’offerta o dalla consulenza finalizzata a un contratto assicurativo, che può costituire intermediazione. Questa pagina resta informativa: un futuro modello operativo richiederà una verifica legale dedicata.
Domande da chiarire prima di parlare di copertura
Quando parlerai con un assicuratore, il dossier ti aiuta a definire: soggetto assicurato, attività dichiarate, eventi coperti, esclusioni, limiti e condizioni. Vanno chiariti anche modifiche del sistema, sospensione della valutazione e obblighi di comunicazione: il dossier prevede già questi punti.
Il nome di una polizza IT, cyber o di responsabilità professionale non basta a dire che l’agente è coperto: conta il contratto. E una traccia integra aiuta a ricostruire un evento, ma non decide da sola responsabilità, indennizzo o ammontare della perdita.
Domande frequenti
La certificazione attiva automaticamente una copertura?
No. La valutazione produce un dossier progettato per essere assicurabile; la copertura nasce solo con un contratto, condizioni concordate e la decisione dell’assicuratore. Oggi non offriamo polizze collegate al programma.
Un punteggio più alto significa un premio più basso?
Non esiste un accordo che lo preveda. I pesi del metodo sono una proposta tecnica, non un modello di tariffazione assicurativa.
Se l’agente cambia, la polizza resta valida?
Dipende dal contratto e dagli obblighi di comunicazione concordati. Lo stato della valutazione da solo non basta a stabilirlo — ed è anche per questo che il dossier registra versioni e cambiamenti.